Esistono persone che hanno paura dei piccioni, dei gatti, dei ragni, altre hanno paura di guidare un’auto, di passare sotto un ponte o di prendere l’aereo. Esistono persone che hanno paura di parlare in pubblico, di incontrare una persona, di stare in posti troppo affollati o in posti troppo piccoli. C’è chi ha paura del buio, degli angoli, degli specchi, dei santi. Esistono tanti tipi di paura quanti la mente ne può inventare. Non ha importanza quale sia la tipologia di paura, perché quando la si prova, la reazione fisiologica è sempre la stessa. E spesso anche la reazione comportamentale.

Sudorazione, tachicardia, tremore, sono alcuni dei cambiamenti che avvengono nel nostro corpo. Più è forte il senso di paura e più questi aumentano, arrivando in alcune situazioni a dei veri picchi, provando il male augurato attacco di panico.

In questi casi la prima cosa che, istintivamente, viene da fare è scappare, evitare, ritirarsi, non pensare.

Quindi cambio strada, mi faccio accompagnare, rifiuto dei lavori o delle occasioni, evito di trovarmi in certe situazioni o in centri luoghi o con certe persone, e tutto quello che si reputa pericoloso e ci può mettere nella stessa situazione di paura.

Bene, questa soluzione ci fa stare tranquilli. Non ci fa affrontare il problema e quindi non ci fa provare paura, quindi, funziona. Ma ”evitare” continuamente, risolve veramente il problema? Quando la situazione si ripresenterà, saremo in grado di affrontarlo? O ci sentiremo sempre meno capaci e sempre più terrorizzati?

Evitare è una delle tentate soluzioni più pericolose che l’uomo possa mettere in atto, perché in un primo momento illude di aver scansato il problema, ma dopo lascia un’impronta di un paura ancora più grande capace di generalizzarsi e spargersi a macchia d’olio.

Allora cosa fare? Smettere di evitare.
Iniziare ad affrontare, a piccoli passi, una paura o una difficoltà, è la prima regola per prevenire l’irrigidimento della nostra mente, l’aggravarsi del problema e, quindi, sentirsi più forti.

Come ci hanno insegnato gli antichi Sumeri “la paura evitata si trasforma in timor panico, la paura guardata in faccia si trasforma in coraggio”.

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