Quasi 30 anni di ricerca-intervento sul campo hanno permesso di effettuare delle statistiche sulla riuscita dei casi trattati con la Terapia Breve Strategica, confermando ancora l’efficienza e l’efficacia del metodo.

Da sottolineare che i seguenti risultati sono stati ottenuti senza l’utilizzo di farmaci.

 

Disturbi d'ansia (nel 95% dei casi)successo

Disturbo da attacchi di panico con e senza agorafobia

Disturbo d'ansia generalizzato

Fobia sociale

Disturbo post-traumatico da stress

Fobie specifiche

Disturbi ossessivi compulsivi (nel 89% dei casi)

Ossessioni

Compulsioni

Disturbi somatoformi (ipocondria, dismorfofobia, ecc..)

Disordini alimentari (nel 83% dei casi)

Anoressia

Bulimia

Vomiting

Binge Eating

Disturbi sessuali (nel 91% dei casi)

Difficoltà di erezione

Eiaculazione precoce

Vaginismo e dispaurenia

Disturbi del desiderio

Depressione (nel 82% dei casi)

Problemi relazionali nei diversi contesti (nel 82% dei casi)

Coppia, famiglia

Lavoro, sociale

Problemi dell'infanzia e dell'adolescenza (nel 82% dei casi)

Disturbo da deficit dell'attenzione con iperattività

Disturbo oppositivo-provocatorio

Mutismo selettivo

Disturbo da evitamento

Ansia da prestazione

Fobia scolare

Disturbo da isolamento

Disturbi legati all'abuso di Internet (nel 80% dei casi)

Cybercondria

Information overloading addiction: quando le informazioni non bastano mai

Shopping compulsivo in Rete

On-line gambling: le scommesse in rete

Il trading on-line compulsivo

La chat dipendenza

La dipendenza da cybersesso

 

 

Bibliografia

Nardone G., Watzlawick P., Brief Strategic Therapy, Rowman & Littlefield Publishers Inc, MD, USA, 2004

 

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